17 Dicembre 2020

Stagione estiva 2021: le Strategie Revenue vincenti

Quello che si sta avviando alla conclusione è un anno a dir poco particolare, che ha messo a dura prova gli esperti del settore turistico e ricettivo. Finalmente arrivano segnali incoraggianti in merito al tanto atteso vaccino anti COVID-19, segnali che fanno ben sperare in vista della prossima estate. La prospettiva di un possibile ritorno ai movimenti turistici si fa sempre più concreta, per questo occorre iniziare fin da ora a pianificare le Strategie Revenue del 2021.

Le prime a beneficiare di questa auspicata ripresa del mercato saranno, verosimilmente, le strutture di mare. Per questo, occorre non  farsi trovare impreparati e lavorare all’implementazione delle proprie strategie vincenti della stagione estiva 2021.

La stagione estiva 2020: considerazioni e prospettive

Considerazioni

Nonostante la crisi del turismo legata al COVID-19, le strutture ricettive marittime sono quelle che meno hanno risentito della flessione del mercato, soprattutto rispetto ai colleghi delle città d’arte. Questo è stato possibile grazie al venir meno, durante i mesi estivi, di molte delle restrizioni agli spostamenti conseguente al miglioramento generale (rivelatosi, purtroppo, provvisorio) della curva dei contagi. Tutto ciò ha consentito di raggiungere discreti risultati in termini di fatturato, in particolare nei mesi di luglio e agosto.

Infatti, nonostante la quasi totale assenza dei mercati extra-europei, molte attività turistiche sono riuscite a salvare la stagione, soprattutto grazie ad un importante incremento del turismo domestico. Gli italiani hanno dovuto, per forza di cose, preferire le destinazioni nazionali a quelle estere, ma è stata registrata anche una discreta presenza di viaggiatori europei, principalmente tedeschi, francesi e olandesi.

Inoltre, anche il bonus vacanza ha contribuito, seppur al di sotto delle aspettative, ad aumentare i flussi turistici nei mesi estivi.

Prospettive

Ora, nonostante la seconda ondata della pandemia abbia fatto ripiombare il mondo del turismo in uno stato di profonda incertezza, i segnali incoraggianti derivati dagli annunci delle case farmaceutiche in merito alla scoperta e all’imminente distribuzione del vaccino anti COVID-19 fanno ben sperare, anche in vista della prossima estate 2021. Questo rende la prospettiva di un possibile ritorno ai movimenti turistici sempre più concreta e, realisticamente, saranno sempre le strutture di mare le prime a beneficiare della ripresa del mercato.

Per questo, occorre non  farsi trovare impreparati. Non bisogna attendere segnali più concreti per attivare la nostra strategia di vendita in quanto già nei mesi di ottobre e novembre si è riscontrato un primo flusso di prenotazioni per i mesi estivi del 2021, favorendo ovviamente le strutture che, oltre ad avere le vendite aperte, avevano già adottato alcuni importanti accorgimenti, che vediamo nel dettaglio a seguire.

Competitività delle Tariffe Dirette

Come accaduto per tutto il 2020, la prenotazione diretta viene preferita a quella intermediata da OTA o agenzie. Questo perché il viaggiatore ha bisogno, ora più che mai, di maggiori garanzie, sia in merito alle policies della tariffa sia, più in generale, sulle azioni adottate dalla struttura in merito ai servizi offerti.

Pertanto, per favorire le prenotazioni da sito web ufficiale è necessario anzitutto revisionare completamente i testi e le descrizioni presenti, aggiornandoli dove necessario, per fornire una comunicazione chiara e dettagliata agli utenti.

In secondo luogo, ovviamente, le offerte presenti devono essere competitive rispetto alle tariffe proposte tramite terzi al fine di proporre soluzioni vantaggiose oltre che pacchetti personalizzati.

Tariffe Prepagate e Garantite

Dovendo evitare di ricevere prenotazioni per lo più con tariffa flessibile e, quindi, con il forte rischio di cancellazione futura, con conseguente risvolto negativo sulla nostra strategia di revenue, è opportuno cercare di favorire piani tariffari prepagati e non rimborsabili che permettano un incasso immediato.

Tuttavia, le classiche tariffe non rimborsabili difficilmente saranno scelte dai viaggiatori non dando garanzie di rimborso in caso di impossibilità di usufruire della prenotazione. Per questo, saranno preferibili tariffe garantite, o comunque un’offerta che dia la possibilità quantomeno di cambiare le date di soggiorno.

L’incentivazione di tariffe garantite consentirà, così, di generare occupazione in anticipo e pianificare le nostre azioni commerciali in maniera più oculata, senza dover ricorrere ad espedienti last-minute come, purtroppo, si è stati costretti a fare nei mesi scorsi.

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